Piero Ostali, proprietario e amministratore della Casa Musicale Sonzogno, che ha mantenuto viva la tradizione della grande opera lirica italiana, è morto improvvisamente all'età di 63 anni a Milano. "Con il suo spiccato intuito e il suo sguardo non convenzionale ha lasciato un solco profondo nel percorso della Casa Musicale. Siamo profondamente addolorati insieme alla famiglia", si legge nella pagina ufficiale di Facebook della casa editrice che ha annunciato la scomparsa. I funerali, si terranno martedì 23 dicembre, alle ore 11, presso la Sala Puccini del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.
Nato il 21 giugno 1962 a Milano, dopo gli studi in Filosofia Piero Ostali entra nell'azienda di famiglia fondata nel 1874 da Edoardo Sonzogno e rilevata nel 1923 dal nonno Piero Ostali Sr. Il catalogo comprende migliaia di titoli, tra i quali opere di Mascagni, Leoncavallo, Puccini, Giordano, Cilea, Pizzetti e Chailly. Attento alle nuove tendenze della musica e della danza, dai primi anni '90 Piero Ostali arricchisce il repertorio con compositori quali Giovanni Sollima, Franco Battiato, Marco Tutino, Marco Betta, Carlo Galante, Peppe Vessicchio, Marco Frisina e Patti Smith, instaurando collaborazioni con autori come Peter Greenaway, Robert Wilson, Carlos Saura, Carolyn Carlson, John Turturro, Alda Merini, Andrea Camilleri, Stefano Benni, Alessandro Baricco, Marco Tullio Giordana, Michele Serra, Stefano Bartezzaghi, Tiziano Scarpa e molti altri.







