La manovra approvata dalla Commissione bilancio del Senato prevede, tre le ultime norme inserite, tagli al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, ma anche nuovi stanziamenti per rafforzare la sicurezza nazionale, sostenere la ricerca sulle interferenze russe, incentivare il turismo negli aeroporti emiliano-romagnoli e finanziare opere infrastrutturali in Basilicata.
Fondo Sviluppo e Coesione tagliato di 300 milioni per il 2026
Le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, periodo di programmazione 2021-2027, “sono ridotte di 300 milioni di euro per l’anno 2026 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 е 2028”. È quanto si legge nel testo della manovra che ha avuto l’ok dalla Commissione bilancio del Senato e messo a punto per l’Aula. La versione della manovra approvata dal governo prima dell’approdo al Senato prevedere per il 2026 solo una riduzione di 100 milioni.
A Fondazione Med-Or 200 mila euro per studi su attività influenza russa in Europa
“Per tutelare gli interessi nazionali” nell’ambito europeo e mediterraneo e acquisire elementi conoscitivi “utili a contrastare le minacce ibride” alla stabilità democratica dello Stato, è concesso “un contributo di 200.000 euro” per ciascuno degli anni 2026 e 2027 alla Fondazione Med-Or per ricerche, studi e pubblicazioni “sull’attività di influenza russa” in Europa e in Nord Africa, con particolare riferimento ai rischi militari, alle azioni di sabotaggio delle infrastrutture critiche, alle interferenze nei processi elettorali e all’infiltrazione nel sistema politico e mediatico.












