UDINE - Cinquant’anni di tecnologia non hanno modificato in modo significativo i tempi di percorrenza sulla Venezia-Udine. O meglio: sono cambiati i treni, ma non le rotaie. E di fatto si viaggia alla stessa velocità raggiunta mezzo secolo fa. La linea che attraversa Casarsa della Delizia e Pordenone per poi proseguire verso Treviso e Mestre continua a registrare durate molto simili a quelle rilevate negli anni Settanta, nonostante l’evoluzione dei mezzi, dei sistemi di sicurezza e degli standard di servizio. I treni sono cambiati, le carrozze non hanno nulla a che vedere con quelle degli anni Settanta, le dotazioni tecnologiche dei mezzi sono incomparabili. Ma il confronto con gli orari storici conferma la stabilità dei tempi: nell’orario generale ufficiale delle Ferrovie dello Stato per il periodo invernale 1975, conservato dalla Fondazione Fs, il treno 2303 (ma è solo uno dei tanti esempi, tutti sovrapponibili) partiva da Udine alle 5 e 40 del mattino e arrivava a Venezia Santa Lucia alle 7 e 46, con una percorrenza di due ore e sei minuti. A distanza di cinquant’anni, un treno regionale ordinario, quello che un tempo si chiamava “locale” e che prevedeva (oggi come allora) le fermate in tutte le stazioni, sulla stessa tratta impiega tempi molto simili. Il regionale in partenza da Udine alle 16 e 32 e che arriva a Venezia Mestre alle 18 e 34 impiega due ore e due minuti. Solo quattro minuti in meno rispetto a mezzo secolo fa. Una riduzione minima se confrontata al dato del 1975. Anche considerando i regionali veloci, la variazione resta contenuta: la percorrenza oscilla tra 1 ora e 40 e 1 ora e 45. In realtà, alcune corse ci mettono anche di più (il treno che da Udine parte alle 18 e 32 raggiunge la stazione di Venezia Santa Lucia in 2 ore e 15 minuti) ma il delta è legato alla nascita di nuove stazioni, come Venezia Mestre ospedale.
Treni lenti, sulla Venezia-Udine dopo mezzo secolo solo 4 minuti in meno
UDINE - Cinquant’anni di tecnologia non hanno modificato in modo significativo i tempi di percorrenza sulla Venezia-Udine. O meglio: sono cambiati i treni, ma non le rotaie. E di fatto si...






