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21 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 11:43
Credeva di fare un provino, ma era una trappola. E così una trentenne romana è stata ricattata su Telegram da una falsa agente che ha creato – tramite l’ausilio dell’intelligenza artificiale – un deep fake in cui l’aspirante modella era ritratta in un video porno. Alla ragazza era stato inizialmente chiesto di spogliarsi per mostrare cicatrici e tatuaggi, richiesta che era sembrata affidabile visti i contatti comuni nel mondo della moda che il profilo presentava.
A raccontare la storia è il Messaggero che mette in ordine cronologico gli eventi. Il 28 settembre la truffatrice avrebbe contattato la donna, e il 2 ottobre scorso sarebbe avvenuta la videochiamata. “Sofia” sarebbe stato il nome della finta agente, quasi sicuramente un falso. “Ad un certo punto mi chiedeva di mostrarmi senza indumenti” dice la vittima “con la scusa di rilevare eventuali dettagli, assicurandomi che la videochiamata fosse privata. Ma quando mi ha chiesto di mostrare le parti intime ho interrotto la chiamata”.







