«In certi angoli della città lo spaccio è una presenza quotidiana, spesso normalizzata o affrontato in termini sbagliati. Diventa così parte del paesaggio urbano, della routine di chi abita e di un fazioso dibattito istituzionale» racconta Roberto Arnaudo, direttore della Casa del Quartiere di San Salvario. Ma cosa succede se, per un giorno, al posto delle sostanze circolano storie, parole e immaginazione? È la domanda che sta alla base di un’iniziativa che prenderà vita oggi in momenti e spazi diversi della città.

Al posto della droga

Oggi alle 11 in Barriera di Milano (tra corso Palermo e via Montanaro) e alle 17.30 in San Salvario (tra via Belfiore e via Pellico) lo spaccio cambia volto. Diventa spaccio di libri. Da questa provocazione nasce «A Natale spacciamo storie, cambiamo le strade», evento che si costruisce attorno ad un gesto semplice: portare libri impacchettati proprio nei punti di vendita degli stupefacenti, regalando cultura.

Spaccio buono e cittadinanza attiva

L’idea è sostituire, anche solo per qualche ora, una dinamica di consumo e isolamento con un dono gratuito e relazionale, un segnale visibile di presenza, cura e attenzione. Uno «spaccio buono», che non si nasconde: cammina, parla, si ferma, incontra. L’azione sarà itinerante: piccoli gruppi percorreranno le vie, faranno brevi soste e distribuiranno storie a chi vorrà accoglierle, invitando a guardare quei luoghi con occhi diversi. Il «libro al posto della dose» è anche un modo per ribaltare la narrazione sulla sicurezza. «L’iniziativa si inserisce in un percorso di cittadinanza attiva che prova ad affrontare spaccio, degrado e convivenza difficile senza ridurre tutto alla sola repressione: aumentando informazione, dibattito pubblico e consapevolezza, e chiedendo alle istituzioni risposte integrate, sociali e urbane» prosegue Arnaudo. A promuovere l’evento è Passi Liberi San Salvario, gruppo informale di residenti sostenuto dalla Casa del Quartiere, in collaborazione con il Cantiere ABC, rete di cittadine, cittadini e associazioni di Barriera di Milano.