Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Raffica di critiche contro l'esecutivo dopo il corteo pro-Aska. Secondo i rappresentanti delle opposizioni, è colpevole di voler cercare lo scontro per "azzerare la politica"

Torino messa a ferro e fuoco? Colpa del governo. Dal centrodestra, lo sdegno per i disordini durante il corteo pro-Askatasuna è unanime, ma da sinistra si sollevano cori di accuse proprio contro l'esecutivo.

“Il governo oggi a Torino ha ottenuto esattamente quello che ha ricercato con determinazione di miglior causa: la trasformazione della manifestazione, a cui ho partecipato con i compagni e le compagne di rifondazione, e del conflitto sociale in generale in un problema di ordine pubblico", ha commentato Paolo Ferrero, segretario provinciale di Rifondazione Comunista. "Mentre la destra cerca lo scontro per azzerare la politica, il sindaco Lo Russo con il suo fare pilatesco e altalenante è incapace di indicare una strada alternativa a quella voluta dal governo. A Torino come in tutta Italia si evidenzia sempre più la necessità di costruire una alternativa, una politica che fuori dalla gabbia del centro destra e del centro sinistra, sia in grado di ricostruire una prospettiva politica al conflitto sociale, sbarrando la strada alle politiche repressive come a quelle guerrafondaie. Meloni e Lo Russo si dimettano!”