Inizia oggi, con la sfida tra il Marocco padrone di casa e le Comores, prende il via la 35/a edizione della Coppa d’Africa. Andata in scena ogni due anni a partire dall’esordio, nel 1957, la manifestazione diventerà quadriennale a partire dal 2028 e seguirà il calendario degli Europei. Per cui questa sarà la terzultima a cadenza biennale. Seguirà l’edizione del 2027, che sarà ospitata da Kenya, Tanzania e Uganda e l’ultima nel 2028 prima della successiva, in programma nel 2032.

Tutti contro il Marocco, l’Africa cerca la sua regina

di Luigi Panella

Il Marocco parte in pole

Il fattore campo, oltre a una rosa di alto livello, obbligano proprio a mettere il Marocco di Bouou, Hakimi, El Aynaoui e Brahim Diaz in pole per la conquista di un titolo che manca da 50 anni. Subito dietro vanno inseriti il Senegal di Koulibaly, Mané, Jackson e Sarr e l’Algeria di Bennacer, Aouar e del sempreverde Mahrez. Le prime outsider sono la Nigeria di Lookman e Osimhen, l’Egitto di Salah e Marmoush e la Costa d’Avorio campione uscente che può contare sulla solidità di Ndicka e Kossounou.