Un messaggio lapidario, quello che si può leggere nella nota dell’organo che vigila sul rispetto delle regole degli scioperi. Secondo il Garante, «le deroghe al preavviso non sono applicabili al caso di specie, non ricorrendo i presupposti dell’articolo 2, comma 7, della legge 146/1990, che consente scioperi immediati nei servizi pubblici essenziali solo per la difesa dell’ordine costituzionale o per protesta a seguito di gravi eventi lesivi dell’incolumità e sicurezza dei lavoratori». In sostanza, si è evidenziato come alcuni sindacati abbiamo forzato la mano, pur di scendere in piazza.