Caricamento player
Giovedì è uscito il numero zero della nuova rivista a fumetti pubblicata dal quotidiano il manifesto. Si chiama La fine del mondo e sta ricevendo molte attenzioni da parte di appassionati e addetti ai lavori, per la qualità delle autrici e degli autori coinvolti, tra cui Gipi, Zerocalcare e l’animatore Bruno Bozzetto, oltre a fumettisti più di nicchia e underground, come Dr. Pira e Zuzu. Ci sono anche ospiti internazionali: quello del primo numero è Shintaro Kago, influente autore di manga giapponese considerato tra i principali interpreti del body horror.
La fine del mondo è curata dal fumettista e disegnatore italiano Maicol & Mirco (Michael Rocchetti), che collabora col manifesto come vignettista dal 2023. Il primo numero è lungo 72 pagine e contiene 13 storie inedite: costa 4 euro e da qui in poi uscirà mensilmente. Rimarrà in edicola per tutto il mese, ma la si può acquistare anche online sul sito del manifesto.
Era da tempo che in Italia non usciva una rivista interamente dedicata ai fumetti: l’ultimo esperimento di questo tipo è stato Finzioni, l’inserto culturale del quotidiano Domani, che però alterna brevi storie a fumetti a saggi, poesie e racconti. E anche Linus, la rivista di settore più famosa e longeva, non è interamente incentrata su questo mezzo espressivo, dato che ospita anche recensioni e approfondimenti. Un altro esempio recente è La Revue, che però si occupa specificamente di graphic journalism: non pubblica storie di finzione, ma solo reportage giornalistici a fumetti.






