Milano, 20 dic. (askanews) – Il Consorzio Prosecco Doc ha avviato ufficialmente il percorso che porterà la Denominazione verso la certificazione ISO 37101, lo standard internazionale dedicato alle comunità sostenibili. L’annuncio è stato fatto nel corso di un incontro a Oderzo (Treviso) che ha riunito oltre 200 operatori della filiera, dalle aziende viticole alle case spumantistiche.

L’incontro è nato dalla necessità di mettere ordine tra i molti standard di sostenibilità oggi presenti (Equalitas, VIVA, Sqnpi, Biologico), un tema particolarmente critico per una Denominazione ampia come il Prosecco Doc. Per questo il Cda del Consorzio ha scelto di non imporre un unico schema ma di consentire alle aziende di seguire il percorso più adatto alle proprie caratteristiche, valorizzando le pratiche già adottate e fissando obiettivi comuni di filiera. In pratica il modello prevede un sistema di punteggi che valuta le iniziative sostenibili certificate da enti terzi, permettendo di misurare in modo omogeneo l’impatto ambientale, sociale ed economico delle aziende e di incentivare i comportamenti più virtuosi. Grazie alla collaborazione con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il Consorzio potrà acquisire direttamente i dati sulle certificazioni già disponibili presso la pubblica amministrazione, riducendo gli oneri burocratici e contribuendo al punteggio complessivo della filiera.