Dai giovani medici “tappabuchi” nell’esecuzione delle visite fiscali per conto dell’Inps alla proroga al 31 dicembre 2026 delle procedure di assunzione per gli addetti impiegati durante il periodo Covid. Dal mini-fondo da 500 milioni l’anno per sostenere nel 2026-2027 la mobilità sanitaria pediatrica e quindi le spese delle famiglie per i ricoveri fuori-regione dei figli fino a 21 anni al milione di euro da destinare a un programma di prevenzione dell’Hiv; dal potenziamento delle cure palliative con 20 milioni per le assunzioni di personale dedicato alle cure palliative allo screening nazionale per la leucodistrofia metacromatica (MLD), malattia rara, da estendere a tutte le regioni d’Italia. Fino al Programma nazionale di screening per la prevenzione e la gestione dell’obesità in adolescenza, annunciato a più riprese dal ministro della Salute Orazio Schillaci. Sono questi alcuni dei principali emendamenti al Ddl di bilancio approvati per la sanità in 5a commissione bilancio del Senato.
Giovani medici in visita fiscale
Nel dettaglio, per i giovani medici si prevede che sia gli specializzandi sia gli iscritti al corso di formazione in medicina generale mediante incarichi liberi professionali “possono, al di fuori dell’orario dedicato alla formazione specialistica”, svolgere visite fiscali per conto dell’Inps “finalizzate all’accertamento della malattia, esclusivamente nei casi di carenza di medici fiscali”. Considerando la carenza drammatica di medici fiscali, oggi circa 600 sul territorio nazionale, è molto probabile che i giovani camici bianchi saranno arruolati, pure se “nei limiti delle risorse finanziarie” destinate alla medicina fiscale”.







