VENEZIA - Il sindaco Luigi Brugnaro ha firmato l’ordinanza anti-alcol nei centri città per la notte di Natale. Tra le ore 22 del 24 dicembre e le 6 del 25, si legge nel provvedimento, “è fatto divieto ai pubblici esercizi ubicati in tutto il territorio comunale, entro il raggio di 500 metri dalle chiese e dagli altri edifici dedicati al culto, nonché ai pubblici esercizi collocati in area Unesco e a quelli ubicati in piazza Ferretto, piazzale Coin, piazzale Candiani, piazza XXVII Ottobre, via Palazzo, piazzale Olivotti e piazza Carpenedo a Mestre, piazza Sant’Antonio, piazza Municipio, piazza Mercato, piazzale Concordia e piazzale Martiri Giuliani e Dalmati della Foibe a Marghera, piazza San Giorgio a Chirignago, piazza Pastrello a Favaro Veneto, nonché a quelli ubicati entro il raggio di 500 metri da dette piazze, piazzali e vie, di organizzare eventi ivi compresi gli intrattenimenti musicali con “Dj-set” e similari”.

È la stretta anti “messe-alcoliche”, come venivano chiamate, non senza polemiche, da certi cultori della movida, mentre in tutte le chiese si celebrano la messa serale o di mezzanotte. Nelle stesse premesse dell’ordinanza è scritto: “Constatato che negli ultimi anni si sono verificati numerosi episodi di disturbo e di patologiche manifestazioni di convivialità ed aggregazione sociale che hanno cagionato problematiche per la sicurezza urbana e compromissione del comune patrimonio culturale consistente nella sacralità della notte di Natale, anche per tramite di eventi organizzati da pubblici esercizi, noti come “messe alcoliche”.