di Nina Fabrizio "Ricostruiremo tutto".

Lo promette solennemente il cardinale Pierbattista Pizzaballa che riabbraccia oggi dopo un anno la piccola e resiliente comunità cristiana (ma che accoglie anche musulmani) della Sacra Famiglia a Gaza.

"Non potete immaginare quante chiese, gruppi, associazioni, persone da tutto il mondo si sono unite per farmi essere qui - dice anche lui emozionato -.

Voi avete dimostrato, specialmente durante la guerra ma anche adesso, che cosa significhi rimanere forti, siete una testimonianza vivente non solo di resilienza ma di fede e speranza per tutto il mondo".

Il Patriarca latino, dopo tanta attesa, arriva nella Striscia sferzata tra l'altro in questi giorni da violenti piogge e inondazioni, con un carico (per ora non ingente) di aiuti in una visita che si realizza dopo un colloquio telefonico tra il presidente israeliano Isaac Herzog e lo stesso papa Leone.