Il salone della Basilica Palladiana torna a essere un vero spazio scenico ospitando "Olimpichetto. Il ritorno di un ambasciatore". Olimpichetto, la ricostruzione della scenografia del Teatro Olimpico realizzata in scala quasi naturale a Vicenza nel 1948 per portare nel mondo l'"Edipo Re" diretto da Guido Salvini, è una straordinaria macchina scenica in legno, tela e stucco, pensata per essere smontata e viaggiare, che ha toccato teatri internazionali, da Londra a Parigi, da Berlino a Buenos Aires, diventando un vero ambasciatore della cultura vicentina.

Un'esposizione immersiva, testimonianze storiche, materiali d'archivio e un ricco programma di spettacoli, musica e incontri restituiscono al pubblico la storia e il fascino di questo "teatro viaggiante", riallestito per due mesi nel Salone della Basilica Palladiana. L'originale progetto espositivo e' ideato e promosso dal Comune di Vicenza con la coorganizzazione di Intesa Sanpaolo ed e' curato da Musei Civici Vicenza, Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio.

L'evento espositivo, corredato da una narrazione con testi immagini e video, è stato inaugurato oggi dal sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d'Italia. Era presente anche Susanna Egri, la ballerina oggi 99enne che danzò alla prima di Olimpichetto nell'Edipo Re presentato a Londra nel 1948.