Un'unica ciclovia, lunga all'incirca 33 chilometri, unirà le città di Alba e Canelli attraversando due province, Cuneo e Asti, e integrandosi con le strade esistenti, la linea ferroviaria e i corsi d'acqua che attraversano i paesaggi vitivinicoli patrimoni Unesco.
La Ciclovia delle colline Unesco, com'è stata ribattezzata, si svilupperà in sei tratte, partendo dal ponte Albertino sul Tanaro ad Alba per arrivare nel parco Giancarlo Scarrone, lungo il torrente Belbo, nella città astigiana.
L'infrastruttura è stata presentata da Regione Piemonte e Comune di Alba, in qualità di comune capofila del raggruppamento.
Il progetto rientra nel bando regionale "PieMonta in bici", finanziato nell'ambito del Fesr, che ha visti assegnati 10 milioni di euro.
L'investimento complessivo ammonta a 11.199.524,39 euro, grazie anche al cofinanziamento dei comuni coinvolti. Oltre ad Alba e Canelli vi sono Guarene, Santo Stefano Belbo, Castagnito, Costigliole d'Asti, Castiglione Tinella, Neive, Castagnole delle Lanze e Calosso.






