È proprio un’AltraVia quella che da Torino raggiunge Savona al termine di nove tappe e 206 chilometri lungo i quali si attraversano due regioni, Piemonte e Liguria, quattro province e ben 49 comuni. Il desiderio incontenibile di arrivare a bagnare i piedi e, in questa stagione anche il resto del corpo, nell’azzurro Mar Ligure a piedi ha consentito di unire simbolicamente la collina di Torino, il Monferrato, il Roero, le Langhe, le Alpi Liguri e l’Appennino, zone conosciute per le proprie ricchezze storiche, paesaggistiche e artistiche, per i castelli e i vigneti, ma ancora non frequentate dai camminatori. C’era, dunque, bisogno di questa AltraVia che tocca la città sabauda, ovviamente, e poi Alba cittadina della resistenza partigiana, del tartufo e di Beppe Fenoglio, tanti borghi storici come San Damiano d’Asti e Millesimo e ancora molti altri piccoli paesi che gli ideatori di questo tracciato Gianni Amerio e Dario Corradino hanno saputo collegare.