TREVISO - Ca’ Sugana chiederà i danni ai ragazzini terribili denunciati per l’aggressione avvenuta a porta San Tomaso. Il sindaco Mario Conte ha deciso di schierare il Comune come parte civile e, in caso di condanna, chiedere alle famiglie di ognuno di loro il risarcimento per i danni arrecati all’immagine della città. E non sarà il solo caso: «Ho dato mandato all’ufficio legale del Comune - dice il sindaco - di costituire l’ente come parte civile in tutte quelle vicende dove l’immagine della città viene rovinata da atti sconsiderati e violenti. A cominciare da quelli commessi dalle baby gang». Un segnale forte su cui Conte insiste molto. «Treviso è una città che fonda la propria identità sulla sicurezza, sul rispetto delle regole e qualità della vita», ribadisce il primo cittadino che intende tenere il più lontano possibile ogni elemento di disturbo. «Episodi di violenza, vandalismo o altri atti illeciti, compiuti da singoli o da gruppi comunemente definiti “baby gang”, non possono e non devono essere tollerati. Per questo voglio essere chiaro: ogniqualvolta si verificheranno fatti di particolare gravità che arrechino danno alla città, alle persone o all’immagine di Treviso, il Comune si costituirà parte civile nei procedimenti giudiziari».
Baby gang, Mario Conte: «Chiedo i danni, rovinano l’immagine della città»
TREVISO - Ca’ Sugana chiederà i danni ai ragazzini terribili denunciati per l’aggressione avvenuta a porta San Tomaso. Il sindaco Mario Conte ha deciso di schierare il...







