Da Bologna a Brindisi, passando per Lamezia Terme. Un giro insolito, ma necessario viste le condizioni meteo con cui hanno dovuto avere a che fare ieri i passeggeri in viaggio da e per la Puglia. Una fittissima nebbia ha avvolto tutta la costa adriatica e ha comportato numerosi disagi: primo fra tutti, l'impossibilità di atterrare negli scali pugliesi. Tantissimi voli, con destinazione finale Brindisi o Bari, sono stati dirottati su Roma o Lamezia Terme, come nel caso di Alessandra Panza.

La donna, che viaggiava in compagnia di suo figlio 13enne, era su un volo Ryanair Bologna-Brindisi, che sarebbe dovuto atterrare all'aeroporto del Salento alle 22.30: dopo un viaggio “filato liscio”, pochi minuti prima dell’atterraggio - o meglio, del primo tentativo - è arrivato l’annuncio del dirottamento. “Siamo arrivati a Lamezia Terme alle 23,40 - racconta la passeggera - quando siamo scesi dall’aereo siamo rimasti in balia del nulla”.

E qui è iniziata l’odissea del ritorno verso casa: “Non ci hanno dato niente, persino l’acqua l’abbiamo pagata con i nostri soldi. C’era solo una colonnina di ricarica per le batterie. Non abbiamo avuto notizie fino alle 2,15, quando ci hanno comunicato che sarebbe arrivato il pullman della compagnia aerea. Da lì siamo partiti e siamo tornati a Brindisi verso le 7,45”.