Scambio di soldati caduti fra Russia e Ucraina: la differenza numerica di salme fra i due Paesi è abissale
L’operazione umanitaria, condotta sotto l’egida degli accordi di Istanbul, riporta in Ucraina i corpi di 1.003 soldati. Solo 26 i militari restituiti alla Russia
venerdì 19 dicembre 2025 di Enrico Scoccimarro
Nel silenzio di una tregua umana che sopravvive al rumore delle bombe, Russia e Ucraina hanno portato a termine oggi un nuovo, massiccio scambio di salme. È il secondo nel giro di un mese, un’operazione che riporta a casa i resti di 1.029 combattenti caduti sul fronte orientale. Le cifre fornite dal quartier generale ucraino per il trattamento dei prigionieri e confermate dal negoziatore russo Vladimir Medinsky sono impietose: l’Ucraina ha ricevuto i corpi di 1.003 soldati, mentre la Russia ne ha riaccolti 26.
Il "canale di Istanbul"






