Un'idea che fa salire la febbre tennistica in Spagna: Rafa Nadal al fianco di Carlos Alcaraz. Un’ipotesi che, a ben vedere, appare oggi più romantica che concreta, ma che basta da sola a far sognare i tifosi iberici. Perché nel tennis, si sa, le suggestioni spesso corrono più veloci della realtà.

Archiviata la separazione tra Alcaraz e Juan Carlos Ferrero, il mondo del tennis iberico ha iniziato a interrogarsi sul futuro della panchina del numero uno Atp. I motivi dell’addio non sono mai stati chiariti ufficialmente, anche se le voci più insistenti parlano di divergenze legate al rinnovo contrattuale in vista del 2026. Quel che è certo è che Samuel López, già parte dello staff, è stato promosso a coach principale. Una soluzione che, però, potrebbe essere solo temporanea: in Spagna assicurano che il telefono abbia già iniziato a squillare e che il processo di selezione sia in pieno corso.

La fine del rapporto tra Ferrero e Alcaraz ha sorpreso molti. Il loro legame sembrava solido, quasi inattaccabile, e invece sotto la superficie si erano accumulati attriti mai emersi pubblicamente. Questioni legate alla gestione delle rispettive accademie, agli impegni extra-competitivi, all’organizzazione del tempo libero e persino ai rapporti con la famiglia del giocatore avrebbero progressivamente incrinato il rapporto, fino alla rottura definitiva. Non a caso, le dichiarazioni di Ferrero dopo l’addio hanno lasciato trasparire un certo disagio.