Se Roma e Amalfi distano solo 300 km, la distanza tra le coupé di Maranello che ne riprendono i nomi è molto più ampia, sebbene la seconda sia l'evoluzione della prima. Della Roma la Amalfi mantiene solo il 40% dei componenti e le proporzioni della carrozzeria, mentre lo stile è più minimalista ed elegante. Dire se una sia più bella dell'altra è solo questione di gusti e comunque la Roma rimane in produzione nella variante Spider che, del resto, è sul mercato solo dal 2023. Con un prezzo che parte da 240.000 euro la Amalfi è la Ferrari entry-level della gamma, una definizione che fa quasi sorridere quando si parla di un'auto in grado di toccare i 320 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi.

UN'ELEGANTE SUPERCAR

Ma i numeri delle prestazioni in linea retta non bastano a spiegare l'esperienza a bordo, che tocca le vette più alte del concetto di granturismo. Quando si ha a che fare con un 3.9 V8 bi-turbo da 640 CV e 760 Nm, infatti, la differenza sta tutta nel modo in cui vengono messi a disposizione del pilota, attraverso l'unione della meccanica e dell'elettronica, due aspetti dell'auto che viaggiano a velocità evolutive diverse: lenta e costante la prima, rapida e sorprendente la seconda. La maestria dei tecnici del Cavallino Rampante sta nel saper trarre il meglio da entrambe, con l'obiettivo di rendere le prestazioni fruibili ma senza addomesticarle.