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19 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:47
È stato trovato morto in un deposito a Salem, nel New Hampshire. Addosso aveva “gli stessi vestiti che era stato visto indossare subito dopo l’omicidio”. Con sé una borsa e due armi da fuoco, con una delle quali si è tolto la vita. Claudio Neves Valente, cittadino portoghese di 48 anni, è sfuggito per giorni alle autorità, ma si ritiene sia il responsabile della sparatoria alla Brown University – dove sono morti due studenti e altri nove sono rimasti feriti – e anche dell’uccisione del professore del Mit di Boston Nuno Loureiro, di cui era stato compagno di corso più di vent’anni fa. Era arrivato alla Brown con un visto per studenti nel 2000 e alla fine aveva ottenuto lo status di residente permanente legale nel settembre 2017. Vinto alla lotteria, tra un certo numero di candidati selezionati e sorteggiati. Un profilo che ha spinto l’amministrazione Trump a sospendere immediatamente il programma federale Diversity Visa, che ogni anno assegna fino a 55mila visti per cittadini di paesi con bassi tassi di immigrazione, e di cui aveva beneficiato. Dopo l’attacco all’ateneo era partita la caccia all’uomo, che non aveva però dato alcun risultato, nonostante la diffusione di un video che ritraeva il killer.










