Milano, 19 dic. (askanews) – Un appuntamento partecipato e ricco di contenuti, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo cooperativo e della società civile per riflettere sul passato, sul presente e sulle prospettive future della cooperazione marchigiana. L’incontro organizzato per i cinquanta anni di Confcooperative Marche si è aperto con i saluti istituzionali di Mons. Nazzareno Marconi, Vescovo di Macerata, del Sindaco di Recanati Emanuele Pepa e del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.

Confcooperative Marche conta 356 cooperative aderenti per un totale di 86.449 soci e 13.522 occupati. Il fatturato totale realizzato dai soci nel 2025 è stimabile intorno ai 2 miliardi di euro. L’associazione è presente nell’agricoltura, nella pesca, nel turismo, nella cultura e nella solidarietà. E ancora, nella produzione lavoro e servizi, nella cooperazione di comunità, nelle cooperative energetiche e nell’housing sociale. Ad aprire i lavori del cinquantennale dell’associazione è stato Massimo Stronati, Presidente di Confcooperative Marche, che ha sottolineato il valore della cooperazione come modello economico capace di coniugare sviluppo, inclusione sociale e responsabilità verso i territori.