VENEZIA - Talvolta compaiono nei filmati televisivi e spesso si eclissano dietro le videocamere social, ma di fatto sono sempre l'ombra dei politici di cui curano l'agenda degli impegni o i rapporti con la stampa. Sono i più stretti collaboratori del governatore del Veneto, carica passata da Luca Zaia ad Alberto Stefani, con relativo cambio della squadra. L'ultima novità è emersa ieri a Palazzo Ferro Fini, dopo un primo avvistamento sabato scorso al Grandi Stazioni: il segretario particolare del presidente è Marco Rossi (in foto a sinistra), 25 anni, «il più giovane sindaco del Veneto», eletto nel 2024 primo cittadino di Frassinelle Polesine (Rovigo), «onorato della responsabilità».
Il suo ruolo con Stefani sarà, in buona sostanza e al netto dell'inquadramento, quello che con Zaia era stato ricoperto da Federico Bortolon, diventato ora capo-segreteria dell'assessore Marco Zecchinato. Durante la seduta consiliare, Rossi ha lavorato fra salette e corridoi insieme a Carlo Melina, portavoce del governatore e capo ufficio stampa della Regione. A svolgere i due compiti finora era stato Walter Milan, che a quanto pare seguirà Zaia proprio in Consiglio regionale, anche se l'incarico di sei mesi per i rapporti tra l'istituzione e i giornalisti era già stato assegnato alla professionista Eleonora Karsan, la quale ha rilanciato l'attività della struttura nella transizione tra le due legislature.






