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Per Sua Maestà le feste e il tradizionale discorso natalizio di quest’anno avrebbero un valore particolare, in parte rivelato anche dalle recenti dichiarazioni sul suo stato di salute

Gli insider di corte hanno riferito molte volte ai tabloid l’indiscrezione secondo la quale Carlo III avrebbe rifiutato l’idea di lasciare che il cancro alterasse in maniera sensibile i suoi ritmi di lavoro. In alcuni casi, naturalmente su consiglio medico, il Re ha dovuto apportare delle modifiche alla sua agenda, ma in generale ha sempre cercato di mantenere i suoi impegni, stabiliti con molti mesi di anticipo. In un certo senso, data anche la sua condizione, Carlo avvertirebbe l’importanza del tempo, l’urgenza di fare e di vivere, di lasciare un’eredità morale per cui essere ricordato. Con questi pensieri, in bilico tra incertezza e speranza, il sovrano avrebbe organizzato le prossime Festività a Palazzo, il discorso riguardante la sua malattia e quello consueto del 25 dicembre.