Conti in crescita per Came, piccola multinazionale tascabile specializzata nello sviluppo e produzione di soluzioni e prodotti tecnologici per automazioni, smart home, controllo e sicurezza degli accessi, sistemi di parcheggio. Secondo i dati preliminari quest’anno i ricavi supereranno i 350 milioni, contro i 335 milioni del 2024, per effetto dell’accelerazione dell’export a cui si aggiunge la domanda interna che vale oltre 60 milioni. Un export trainato da una rete di più di 25 filiali mentre l’azienda ha oltre 2.500 dipendenti nel mondo. La società ha complessivamente dieci stabilimenti produttivi in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Turchia e Brasile.

«Il 2025 è stato un anno di crescita e di consolidamento della nostra visione industriale. Abbiamo investito in nuove infrastrutture e ampliato le competenze interne» commenta Andrea Menuzzo, Chairman e Ceo di Came. Un anno d’investimenti in cui ha visto la luce la Came Factory, cuore hi tech dedicato alla produzione elettronica avanzata, e del nuovo edificio polifunzionale Came Living. Came Factory rappresenta oggi un polo altamente specializzato, progettato per sostenere i ritmi crescenti dell’innovazione aziendale e garantire standard di qualità e tracciabilità ancora più elevati su tutta la produzione elettronica. Invece Came Living offre oltre 3mila metri quadrati dedicati al benessere dei collaboratori, con spazi multifunzionali, aree di team building e una ristorazione interna capace di gestire fino a 900 pasti al giorno è invece il simbolo dell’investimento dell’azienda nel capitale umano: un ambiente pensato per favorire collaborazione, comfort e qualità della vita lavorativa.