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La Commissione Ue è accusata di mettere a rischio agricoltura, sicurezza alimentare e sovranità del cibo. All’Europa si chiede di essere più vicina a cittadini e territori
Un’Europa più vicina ai cittadini e meno condizionata dai tecnocrati, è questo il messaggio che Coldiretti ha portato nel cuore delle istituzioni comunitarie. Migliaia di agricoltori provenienti da tutta Italia si sono radunati pacificamente a Bruxelles per contestare le scelte della Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen, accusata di mettere a rischio il futuro dell’agricoltura e della sicurezza alimentare del continente.
Lo slogan risuonato in piazza sintetizza il malcontento del mondo agricolo europeo. Secondo Coldiretti i tagli annunciati alla Politica agricola comune rappresentano un colpo durissimo a un settore strategico, proprio mentre le principali potenze mondiali rafforzano gli investimenti nella produzione di cibo. La riduzione dei fondi destinati all’agricoltura, denunciata come una scelta ideologica e miope, viene letta come un attacco diretto alla sovranità alimentare europea.







