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18 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:36

Disordini e scontri durante la marcia attraverso le strade di Bruxelles di migliaia di agricoltori venuti da tutta Europa per protestare contro le politiche europee, a iniziare dalla Politica agricola europea. Proprio mentre il Consiglio Ue discute anche l’accordo di libero scambio previsto tra l’Unione e i cinque paesi attivi del Mercosur (Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia), che eliminerebbe progressivamente i dazi su quasi tutti i beni scambiati tra i due blocchi nei prossimi 15 anni. Discute, ma senza trovare un accordo, almeno nel primo giorno di Consiglio. L’Ue spera ancora nell’intesa entro sabato. La presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen ribadisce che è “di enorme importanza” dare il via libera. Ma la Francia frena e l’Italia la segue. Gli agricoltori che protestano vogliono maggiori garanzie, anche rispetto a quelle contenute nel testo approvato dall’Europarlamento. L’Italia aveva già manifestato l’intenzione di non firmare subito (e lo ha ribadito nelle ultime ore), ascoltando anche le istanze di Coldiretti che, a Bruxelles, manifesta anche contro i tagli previsti con la nuova Pac. Sarebbero circa 8mila i manifestanti (e un migliaio i trattori) che hanno dato partecipato alle protese nel quartiere europeo.