Dalla differenza tra il numero di donne e uomini in Italia, che è superiore al milione, fino ai Comuni e alle Regioni più giovani, come la Campania, dove l’età media è di 44,5 anni.

Emerge anche questo dal nuovo censimento sulla popolazione pubblicato dall’Istat, riferito al 2024. Un’analisi che, come quelle precedenti, conferma i trend demografici italiani, a partire dall’invecchiamento e dal calo delle nascite.

Il rapporto donne-uomini

La forbice tra uomini e donne è arrivato a 1.200.030 unità. Le donne, così, rappresentano il 51% della popolazione residente in Italia. Significa che ogni 100 donne, ci sono 96 donne.

La differenza emerge progressivamente al crescere dell’età. Fino alla classe 40-44 anni si registra una prevalenza maschile, dovuta sia al rapporto biologico alla nascita costantemente a favore degli uomini (105-106 maschi ogni 100 femmine), sia alla marcata connotazione maschile degli immigrati dall’estero nelle età giovanili-adulte.