Il silenzio lavora pro America’s Cup. Al di là della martellante copertura in Campania dell’evento, orientato sui riflessi politici e sui lavori per Bagnoli, su innumerevoli alleanze e partnership, che interessano solo in loco, qualcosa si muove sotto la cappa del riserbo e dell’attesa.
Le Preliminary
Si parla, ad esempio, del calendario delle regate preliminari. Come da Protocollo, le Preliminary si svolgeranno nel 2026 – sino a tre eventi – e all’inizio del 2027 – un evento. Ogni team avrà due barche a disposizione, vale a dire due AC 40 e un equipaggio tra queste dovrà essere misto, tra Youth & Women. Bene, le voci danno in pole come località ospitanti Cagliari (base di Luna Rossa), Napoli (ovviamente, dove potrebbe anche esserci un doppio evento) ed Atene (la località scartata quale venue della Coppa).
I team e Ineos
Poi, ci sono i rumors sui team. Dati per certi oltre a Team New Zealand, Luna Rossa e Athena Racing, quest’ultimo il team britannico di Ben Ainslie. Sul quale penderebbe, però, un ipotetico clamoroso ritorno. I rumors appunto vogliono un nuovo interesse per Jim Ratcliffe, il boss di Ineos, il colosso della chimica, che aveva divorziato dopo l’edizione di Barcellona da Ben Ainslie. Ineos potrebbe tornare in partnership con un altro team e potrebbe portare – siamo sempre nel campo delle ipotesi – la vecchia barca, l’AC 75 Britannia, che secondo alcune voci vedrebbe in dote a Ratcliffe e non a Ainslie. Se così fosse, sarebbe una sberla mica da poco per il Ceo di Athena.






