Momenti di tensione a Mattino 5 tra il colonnello Gennaro Cassese e l’avvocato Fabrizio Gallo. Ospite nello studio di Federica Panicucci nella puntata andata in onda il 17 dicembre, l’ex comandante dei Carabinieri di Vigevano, che fu tra i primi ad analizzare la scena del crimine dopo l’omicidio di Chiara Poggi, tenta di chiarire che cosa è successo durante le diverse fasi delle investigazioni da lui condotte all’epoca. Ed è proprio sulla base di questa ricostruzione che l’avvocato di Massimo Lovati accusa il colonnello: “Avete fatto dei danni dal punto di vista investigativo”.
Scontro Cassese-Gallo in diretta a Mattino 5: “Ammettete i vostri orrori”
Il racconto di Cassese parte dal 4 ottobre 2008, giorno in cui Andrea Sempio viene sentito a sommarie informazioni testimoniali (sit). È lo stesso colonnello ad ammettere uno sbaglio commesso in quell’occasione: “L’errore nasce nel verbale di Sempio. Doveva essere sospeso per consentire al padre di Sempio di andare a prendere il famoso scontrino a casa. Manca l’interruzione e la riapertura. Quello è l’errore che abbiamo commesso”, afferma Cassese. Ad interromperlo, però, è Armando Palmegiani, consulente assunto dalla difesa, che fornisce una versione diversa da quella presentata dal colonnello: “Lui è andato insieme al padre, ha preso lo scontrino e l’ha riportato senza salire sopra. Lo firma al corpo di guardia”, spiega l’ex poliziotto della Scientifica. La conduttrice, però, sottolinea che “non ci si può allontanare durante una sit”. E a quel punto lo stesso Cassese conferma: “Io escludo categoricamente che Sempio sia uscito dalla caserma senza firmare. Si è sentito male in sala d’attesa”, spiega il colonnello.








