"Il nostro lavoro è richiesto e apprezzato dal settore privato che oggi più che mai chiede alle istituzioni di fare squadra.

È in questo contesto che si inserisce il senso dell'incontro di oggi.

La Farnesina intende rafforzare sempre di più la conoscenza e la collaborazione con il mondo finanziario. Lo facciamo qui presso la Borsa Italiana perché siamo convinti che finanza e diplomazia della crescita siano alleate naturali, nonostante un quadro internazionale complesso" e "il nostro obiettivo è rafforzare il dialogo tra diplomazia e finanza e riflettere insieme su come attrarre investimenti e sostenere la crescita internazionale del nostro sistema economico". Lo ha detto la sottosegretaria agli Esteri Maria Tripodi intervenendo alla conferenza "Finanza e diplomazia per la crescita dell'Italia" alla Borsa Italiana a Milano, nel quadro della XVIII Conferenza delle Ambasciatrici e degli Ambasciatori.

"L'Italia continua a dimostrare una notevole capacità di tenuta e di proiezione esterna. Nel 2024 siamo stati il sesto esportatore mondiale con circa 623 miliardi di euro di export.

Nei primi 10 mesi del 2025 siamo addirittura al quinto posto. È il risultato del saper fare delle nostre imprese, ma è anche il risultato della disponibilità di capitali privati senza i quali le aziende non possono affrontare le grandi sfide di oggi. Gli investimenti diretti esteri rappresentano un altro volano fondamentale per lo sviluppo dell'economia italiana: nel 2024, l'Italia ha superato i 435 miliardi di euro. Francia, Germania e Stati Uniti sono i nostri principali investitori. È un dato incoraggiante, anche se sappiamo di avere ancora margini di crescita rispetto ad altri grandi paesi europei. Allo stesso tempo, l'Italia è anche un investitore sempre più dinamico all'estero. Pensate che nel 2024 abbiamo investito oltre 37 miliardi di dollari, con livelli ormai comparabili a quelli di Germania e Francia. Questo doppio ruolo, Paese attrattivo e investitore, rafforza la nostra credibilità sui mercati internazionali" mentre "la stabilità politica e il consolidamento dei fondamentali economici stanno aumentando la fiducia degli investitori", ha sottolineato Tripodi ricordando poi il lavoro essenziale di Ice, Sace, Simest e Cdp per rafforzare l'internazionalizzazione delle imprese.