ROMA - Non c’è pace per le tasche degli automobilisti. Oltre all’aumento dell’aliquota (dal 2,5 al 12,5%) della tassa che le compagnie assicurative dovranno pagare (e che scaricheranno sugli utenti…), il 2026 si presenta amaro per quel che riguarda l’Rc auto. Secondo un’analisi di Segugio.it, il 4,4% degli automobilisti italiani dichiara di avere effettuato un sinistro nel corso del 2025, in leggera flessione rispetto alla frequenza registrata nel 2024 (4,6%). Sulla base di questi dati, gli analisti del portale attivo nel mercato italiano della comparazione tramite internet, prevedono quindi un aumento del premio Rc al momento del rinnovo per circa un milione e mezzo di guidatori nel 2026. Questo rincaro si inserisce in un contesto di mercato in cui il premio medio Rc auto si è stabilizzato nel corso dell’anno, ma rimane elevato in un confronto di medio periodo. L’Osservatorio assicurativo di Segugio.it registra a novembre 2025 un premio medio Rc auto di 483,57 euro, in aumento del 3,4% su base annua e del 31,1% rispetto allo stesso mese del 2022.

Gli analisti hanno calcolato così l’incremento del costo dell’assicurazione auto per un automobilista che ha causato un incidente rispetto a chi non ne ha provocati affatto e a livello nazionale la presenza di un sinistro comporterà un aumento del 94% del premio.