di

Gennaro Scala

Il dramma lunedì mattina a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Ricoverato in gravi condizioni l'amico 17enne che era in scooter con lui

«Non prendere lo scooter». È rimasta sospesa nell’aria come un presagio l’ultima raccomandazione pronunciata da una madre al figlio prima di salutarlo. Poche parole, dette quasi distrattamente. Parole che adesso pesano come un macigno. Vincenzo Sepe, 16 anni, non le ha ascoltate. È morto ieri mattina in un drammatico incidente stradale mentre andava verso scuola. Con lui, in sella allo scooter, c’era un amico di 17 anni, ora ricoverato in condizioni gravissime. Complice la bella giornata e la gita scolastica in programma, Vincenzo aveva deciso di muoversi in autonomia. Si era incontrato con un suo compagno di scuola, arrivato da Bacoli, all’Istituto “Vilfredo Pareto” di Arco Felice.

L’idea era semplice, quasi banale: raggiungere insieme la stazione, lasciare il motorino e poi salire su un treno diretto a Napoli. In stazione, però, Vincenzo non c’è mai arrivato. L’incidente è avvenuto a Pozzuoli, in via Fasano, nella zona di Arco Felice, nei pressi della rotatoria che conduce al parcheggio ex Sofer. Erano circa le 9 quando alla polizia municipale è arrivata la segnalazione di uno scontro violentissimo. Il motorino Honda SH 125 su cui viaggiavano i due ragazzi si è schiantato lateralmente contro una Fiat 500 proveniente dalla direzione opposta e diretta verso Arco Felice, guidata da un uomo di mezza età residente a Quarto.L’impatto è avvenuto mentre percorrevano una curva, su un tratto di strada conosciuto e abituale per molti studenti della zona. L’urto è stato devastante. Vincenzo, residente in una zona di confine tra i comuni di Quarto e Marano, è stato sbalzato con violenza sul parabrezza dell’auto. I sanitari del 118 sono intervenuti rapidamente e hanno tentato disperatamente di rianimarlo sul posto per oltre quindici minuti, ma per il sedicenne non c’è stato nulla da fare. L’amico, G.I., 17 anni, residente a Bacoli, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli, dove si trova ricoverato in prognosi riservata, con ferite e fratture diffuse su tutto il corpo e una grave lesione al femore. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.