di
Andrea Arzilli
L'assessore al Turismo: «Le risorse per migliorare l’offerta dei servizi»
Il ticket di due euro, per i non residenti, a Fontana di Trevi fa parte di un programma complessivo di valorizzazione di uno dei siti più visitati della Capitale. Lì «vogliamo fare cose rivoluzionarie, come creare una fila ordinata per entrare ed uscire ed evitare che si porti del cibo all’interno. Stiamo facendo una sperimentazione che sta andando molto bene e poi vediamo. Chiaramente se si vuol passare sulla piazza lo si può fare liberamente», dice, ospite di Un Giorno da Pecora su Rai Radio1, l’assessore del Campidoglio ai Grandi eventi, al Turismo e allo Sport, Alessandro Onorato, uno dei primi a puntare sulla rivoluzione nella fruizione di una delle fontane più belle e famose di Roma, sicuramente più cinematografica fin dai tempi della Dolce Vita di Federico Fellini.
Entro gennaio ingresso a pagamento (gratis i residenti) Il celebre monumento diventerà, entro gennaio, a pagamento, e il percorso della visita interesserà l’area dei gradini intorno alla fontana. «Sì, una sorta di anfiteatro. Stiamo ragionando col sindaco cosa fare, l’idea potrebbe essere quella di introdurre un ticket per i non residenti, ci stiamo ragionando», conferma Onorato prima di dare le coordinate della messa in atto della decisione. Prima di tutto la data che potrebbe corrispondere con la fine delle Feste natalizie, il 7 gennaio. «È vero che stiamo ragionando su questa cosa ed è verosimile che a breve si possa introdurre un nuovo meccanismo, vediamo, questo lo dirà il sindaco: ora facciamo passare l’anno. Ma voglio chiarire che nessuno vuole innalzare cancellate o cose strane». Di fatto, comunque, la via del ticket con cui trarre proventi per la manutenzione del monumento, è imboccata.















