C’è una parola che nel lessico amministrativo suona sempre bene: semplificazione. È una parola che promette meno carte, meno obblighi, meno costi. Ma spesso, nel tentativo di alleggerire gli oneri per i cittadini, finisce per spostare il problema altrove. È quanto denuncia l’Unione Artigiani della provincia di Milano e di Monza Brianza dopo aver preso visione di una bozza molto avanzata del nuovo Dpr del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, destinato a riscrivere — abrogando il Dpr 74 del 2013 — le regole sui controlli degli impianti termici.
Caldaie, addio ai controlli a casa per 20 milioni di impianti e verifiche «a distanza» ogni 4 anni: cosa prevede la bozza di riforma delle ispezioni
Nella bozza del nuovo decreto del Mase sui controlli degli impianti termici spariscono le ispezioni in casa. Ecco cosa potrebbe cambiare









