Èmorto ieri a Milano Franco Vaselli, per anni pilastro dell'ANSA, prima nei principali uffici di corrispondenza all'estero, poi come caporedattore, quindi vicedirettore nella redazione centrale.

Era nato 80 anni fa a Serre di Rapolano, in provincia di Siena.

Il suo arguto spirito toscano è sempre stata la sua arma preferita per allentare la tensione in redazione. Dove amava soprattutto usare il dialogo con tutti i suoi colleghi, dal redattore più esperto al più giovane assunto.

E proprio quel suo 'suvvia, scendiamo a prendere un caffè' prendendo sottobraccio l'interlocutore era l'arte in cui più eccelleva. Impossibile resistere alle sue argomentazioni sempre pacate ed eleganti, accompagnate da battute e lampi d'ironia nei suoi occhi azzurri. Appena 20 giorni fa, il 27 novembre, aveva ricevuto a Milano la medaglia per i 50 anni di iscrizione all'Albo dei Giornalisti.

Franco Vaselli aveva cominciato la carriera a La Nazione, dove firmava i primi articoli 'Franco Ettore'. Scriveva per la redazione Sport, uno dei suoi grandi amori: per tutta la carriera ha seguito per l'ANSA come inviato i maggiori eventi sportivi. L'Agenzia lo assunse nella sede di Firenze nel 1975, poi lo trasferì nel 1978 nella sede centrale a Roma.