In occasione della seconda edizione del Costa Global Summit, la compagnia ha delineato la strategia e le principali novità per il 2026, incentrate sulla trasformazione del viaggio, tra esperienzialità, personalizzazione, innovazione e sostenibilità. Dopo il successo della prima edizione a Milano, la compagnia sceglie Barcellona per questo secondo appuntamento, confermando la volontà di rendere ogni edizione unica e memorabile
Genova - Si è svolta lunedì, presso il Centennial Pavillion della Fira Montjuic di Barcellona, la seconda edizione del Costa Global Summit. L’evento ha accolto oltre 2.500 partecipanti tra importanti partner, agenti di viaggio e ospiti d’eccezione da tutto il mondo. Alla presenza dell’Amministratore Delegato Mario Zanetti e del Top Management dell’azienda, oltre che di un’ampia rappresentanza di dipendenti del Customer Hub di Barcellona, Costa ha presentato le novità per il 2026 e confermato il suo ruolo di leader nel futuro del turismo esperienziale.
Tre i pilastri strategici della Sea & Land Wonder Platform che hanno guidato il racconto della strategia di Costa nel corso della serata, così declinati: itinerari, con destinazioni esclusive, per scoprire luoghi iconici in modi inediti; food, con una gastronomia d’eccezione che trasforma la cucina in un viaggio sensoriale indimenticabile e flotta, con soluzioni innovative e sostenibili per rendere ogni nave il luogo perfetto in cui vivere la meraviglia.






