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Il regista Rob Reiner e sua moglie Michele Singer Reiner, uccisi nella notte tra sabato e domenica a Los Angeles, avevano un’agenda fitta di impegni lo scorso fine settimana. Sabato sera avevano partecipato a una festa a casa del conduttore televisivo Conan O’Brien; domenica, invece, avrebbero dovuto incontrare l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama e sua moglie Michelle per una cena con altri amici.

Come ha ricostruito il Los Angeles Times, quella a casa di O’Brien è stata l’ultima occasione pubblica a cui la coppia ha preso parte. Alla festa c’era anche il figlio Nick, oggi accusato dell’omicidio dei genitori. Secondo alcuni testimoni, il suo comportamento era apparso insolito: avrebbe girato tra gli invitati ponendo domande dirette e insistenti, come «Chi sei? Come ti chiami? Qual è il tuo cognome? Sei famoso?».

– Leggi anche: Il film di Rob Reiner sul rapporto complicato con il figlio Nick

Nick Reiner era noto per il suo temperamento turbolento e per precedenti legati all’uso di droghe. Per questo viveva sotto la supervisione dei genitori, che avevano chiesto di poterlo portare con sé anche quella sera. Tuttavia, sempre secondo il Los Angeles Times, durante la festa di sabato Rob Reiner e il figlio hanno avuto un litigio, proprio a causa del comportamento di Nick con gli altri ospiti. Alcuni invitati li hanno sentiti discutere animatamente e, pochi minuti dopo, Reiner e Singer hanno lasciato la festa, scusandosi con il padrone di casa. Secondo una fonte anonima citata dal New York Times, però, l’intensità della lite non era tale da destare particolari sospetti e sembrava una discussione come altre tra un padre e un figlio.