Idati di 200 milioni di utenti premium di PornHub sono finiti nelle mani degli hacker. Il gruppo di hacker"ShinyHunters ha detto di aver rubato dati appartenenti ai clienti premium del principale sito web per adulti. E ora minaccia di pubblicarli.

Al momento l’autenticità della rivendicazione non è stata confermata. Ma gli hacker hanno fornito un campione dei dati verificato in modo almeno parziale da diversi siti di settore. In una chat online, gli ShinyHunters hanno riferito a Reuters di esigere il pagamento di un riscatto in Bitcoin per impedire la pubblicazione dei dati e procedere alla loro cancellazione.

Pornhub e i suoi proprietari aziendali, la Ethical Capital Partners con sede a Ottawa, in Canada, non hanno risposto alle richieste di commento da parte delle principali testate internazionali. La notizia della violazione era stata precedentemente riportata dal sito di sicurezza informatica Bleeping Computer. ShinyHunters, da canto suo, ha condiviso i dati di quelli che ha definito 14 utenti del servizio premium del sito, che offre video ad alta definizione, visione senza pubblicità e realtà virtuale.

All’origine della violazione un problema di sicurezza di un fornitore

In una nota rilasciata il 12 dicembre, Pornhub ha rivelato quello che ha definito un recente incidente informatico che ha coinvolto il fornitore esterno di analisi dati Mixpanel, colpendo un numero imprecisato di utenti Premium. La dichiarazione affermava che l'incidente si era verificato nell'ambiente di Mixpanel e riguardava un set limitato di eventi analitici.