Secondo i dati del Sistema nazionale di sorveglianza sugli incidenti in montagna (Simon), ogni anno si registrano tra i 25 e i 30 mila incidenti sulle piste da sci: di questi, oltre 1700 comportano un ricovero in ospedale. Arrivare in forma all’inizio della stagione invernale è quindi fondamentale se si vuole ridurre il rischio di infortuni.

«Spesso sottovalutato anche dagli sciatori più esperti, un buon allenamento presciistico è fondamentale per ridurre il rischio di infortuni e migliorare la performance. Tanto più se si riprende l’attività sportiva dopo molti mesi di stop», spiega l’ex campione azzurro Giorgio Rocca, oggi titolare della scuola sci GR Mountain, dalle iniziali del suo nome. «Lo sci alpino è uno sport che coinvolge tutti i muscoli del corpo: prepararsi per tempo con esercizi mirati consente di rinforzare le parti del corpo che verranno poi sollecitate durante l’attività fisica, irrobustendo non solo i muscoli di gambe e glutei, ma anche quelli di petto, schiena e braccia».

Non solo: anche la muscolatura del “core”, racchiusa nella parte bassa dell’addome, della schiena e dei fianchi. Allenare addominali, paraspinali, lombari e glutei contribuisce alla stabilizzazione del busto permettendo un maggior controllo del movimento degli arti e una buona trasmissione della forza. In questo senso gli esercizi isometrici plank possono essere molto utili.