L’alleanza tra The Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio a tappe, e 11th Hour Racing, il team americano che oggi è a fianco di Francesca Clapcich, è di lunga data. Il legame è molto stretto e si riconosce in alcuni temi portanti, che sono quelli della parità di genere nella vela, della promozione della scienza e della conoscenza degli oceani (il team è stato uno dei partner fondatori del pluripremiato programma di sostenibilità di The Ocean Race, Racing for the Ocean) e dell'eccellenza sostenibile degli eventi. Un legame che si risalda ora con The Ocean Race Atlantic, la regata per gli Imoca 60 che salperà a settembre da New York per Barcellona e che vedrà 11th Hour Racing quale “Impact partner” ufficiale della regata stessa.
Due donne e due uomini
Per la prima volta nella Ocean Race, i team dovranno essere equilibrati dal punto di vista del genere. Sebbene le veliste abbiano gareggiato nei 52 anni di storia della regata, anche con equipaggi interamente femminili, la Ocean Race Atlantic segna la prima volta in cui gli equipaggi dovranno essere equilibrati – due donne e due uomini. «Ci impegniamo a stabilire un nuovo punto di riferimento per l'equità e l'accesso alle regate d'altura, affinché le donne possano competere alla pari ai massimi livelli di questo sport», spiega Jeremy Pochman, cofondatore e Ceo di 11th Hour Racing.






