Roma, 17 dic. (askanews) – Il Giappone resta disponibile al dialogo con la Cina nonostante le forti tensioni che hanno recentemente segnato i rapporti bilaterali. Lo ha dichiarato oggi la prima ministra giapponese Sanae Takaichi, cercando di stemperare il clima dopo le polemiche legate alle sue affermazioni su Taiwan.
“La Cina è un vicino importante per il Giappone e dobbiamo costruire relazioni costruttive e stabili”, ha affermato Takaichi nel corso di una conferenza stampa. “Il Giappone è sempre aperto al dialogo con la Cina. Non chiudiamo la porta”.
Le relazioni tra le due maggiori economie asiatiche si sono irrigidite il mese scorso, quando la nuova premier conservatrice giapponese ha lasciato intendere che Tokyo potrebbe intervenire militarmente in caso di un attacco contro Taiwan. Parole che hanno suscitato una dura reazione di Pechino, che considera l’isola una parte integrante del proprio territorio e non esclude l’uso della forza per riportarla sotto il proprio controllo.
In risposta alle dichiarazioni di Takaichi, la Cina ha invitato i propri cittadini a evitare viaggi in Giappone, una misura che ha avuto un impatto immediato sul turismo: secondo dati pubblicati oggi, a novembre si è registrato un forte calo degli arrivi di visitatori cinesi nell’arcipelago.






