Aveva scritto una lunga lettera pubblicata sui social. "Vivo un momento delicato della mia vita, tornerò", era l'augurio che nella giornata di ieri il sindaco Carmine Lo Sapio faceva a se stesso e alla città di Pompei. Lo Sapio è morto questa notte, al termine di una lunga malattia che non gli ha impedito fino agli ultimi giorni di svolgere il suo incarico amministrativo.
Lo Sapio era stato eletto nel settembre del 2020, l'incarico di governare Pompei ora passa alla vicesindaca Andreina Esposito. Lunga la sua militanza in politica cominciata da socialista, per poi aderire al Pd. Dalle 14 di oggi la camera ardente sarà allestita all'interno del Comune. I funerali domani mattina alle 10 nel Santuario di Pompei.
Nella lettera che ora assume il significato di un addio Lo Sapio ha ringraziato chi l'ha accompagnato in questi quattro anni di governo. E "l'arcivescovo Tommaso Caputo, il direttore del Parco Archeologico Gabriel Zuchtriegel per aver contribuito alla crescita della Grande Pompei”.
Un solo rimpianto: "Sono dispiaciuto per non aver partecipato, per la prima volta, all’accensione dell’albero, un momento di gioia che, negli ultimi 4 anni, mi ha dato la possibilità di abbracciare tutti i bambini. Loro sono stati da sempre la mia priorità, in primis come padre e nonno, e poi come Sindaco". Domani Pompei potrà salutarlo durante le esequie nel Santuario che in questi ultimi mesi ha celebrato Bartolo Longo diventato Santo.






