Comincia il fuggi fuggi delle scuole dalla relatrice Onu Francesca Albanese. Aveva iniziato il suo tour negli istituti scolastici italiani organizzati dalla rete dei «Docenti per Gaza», male modalità con cui avvenivo hanno portato il ministero dell’Istruzione ad inviare ispettori sia in Emilia-Romagna che in Toscana. Erano due ore in cui la special rapporteur si collegava da remoto, senza alcuna forma di contradditorio, e gli alunni per porle delle domande dovevano compilare un apposito form. E, proprio in virtù delle misure prese dal ministro Valditara e dalle polemiche che la presenza di Albanese ha generato (visto che molti presidi sembra fossero anche all’oscuro di queste iniziative), che l’Istituto professionale Aldrovandi Rubbiani di Bologna ha annullato l’evento che aveva in programma. Come si apprende da Bologna Today, la denuncia di due docenti appartenenti alla rete «La scuola per la Palestina» hanno subito gridato alla «censura. Denunciamo questo clima intimidatorio nelle scuole che impedisce la crescita serena e libera dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze», scrivono.