All'annuncio delle shortlist degli Oscar Familia di Francesco Costabile delude, ma l'Italia che fa cinema ha messo a segno due colpi con l'inserimento di Playing God di Mattia Burani ed Eirù di Giovanna Ferrari nella shortlist dei 15 migliori corti animati.
Playing God è una saga di sette minuti su un artista tormentato che tenta di plasmare una figura umana dalle proporzioni ideali ma la abbandona quando si accorge di aver fallito, dovrà superare un nuovo passo - quello dell'annuncio delle candidature il 22 gennaio - prima di poter ambire alla 'notte delle stelle' il 15 marzo al Dolby Theater, ma per il regista e le creature di terracotta ispirate a Niccolo' dell'Arca e uscite dallo Studio Croma di Bologna è un primo successo la top 15 di oggi, selezionata dentro una rosa di 113 cortometraggi arrivati da tutto il mondo.
Oggi l'Academy ha annunciato le shortlist in 12 categorie.
Giovanna Ferrari, invece, bolognese classe 1979, vive a Kilkenny dal 2015, dove lavora come head of story e disegnatrice nel prestigioso studio d'animazione Cartoon Saloon. Éiru, la storia di una bambina minuta dai capelli color di fiamma nell'Irlanda celtica, è la prima opera di cui firma la regia e la sceneggiatura. Nora Twomey, in forze allo stesso studio nominata agli Oscar per 'The Breadwinner', è la sua produttrice.








