Dopo tredici anni di cantieri e rinvii, Roma ha due nuove archeostazioni della Metro C. Le fermate Colosseo e Porta Metronia hanno aperto al pubblico, inaugurando un tratto sotterraneo nel cuore della città dove mobilità moderna e archeologia si sono intrecciate in uno dei passaggi infrastrutturali più delicati degli ultimi decenni.
Video Metro C a Roma, Gualtieri: 'Stazioni-museo uniche, saranno mete di visita'
La mattinata si è aperta con un lungo sopralluogo che ha coinvolto oltre 200 giornalisti accreditati, impegnati per più di tre ore all' interno delle nuove stazioni. Il nuovo tratto che collega San Giovanni a via dei Fori Imperiali, costato 660 milioni di euro, porta la linea C a un totale di 24 stazioni attive, con una linea che attraversa la Roma sotterranea per 21.5 km. Bisognerà invece attendere per il museo di Porta Metronia. Per visitare il sito che conserva resti di un vasto complesso militare romano del II secolo d.C., tra cui la Domus del Comandante e la casa del centurione, si dovrà aspettare fino a febbraio, quando saranno completati gli allestimenti. Le due stazioni sono tra gli interventi più complessi della rete metropolitana romana. Colosseo si sviluppa su quattro livelli fino a 32 metri di profondità e permette l'interscambio con la linea B, mentre Porta Metronia si articola su cinque livelli fino a 30 metri sotto il piano stradale. L'intero progetto ha richiesto circa 625 mila metri cubi di scavi realizzati con la tecnica "top-down".














