Famosa soprattutto per i capannoni del suo distretto industriale dove nascono gli articoli di pelletteria delle griffe più amate - da Gucci a Prada passando per Dior - oggi Scandicci, quasi 50mila abitanti alle porte di Firenze, è famosa nel mondo anche per la pallavolo: in Brasile la Savino Del Bene Volley si è laureata campione del mondo per club nella finale di San Paolo contro l'Imoco Conegliano.
Firmato da Ekaterina Antropova, l'opposta azzurra eletta Mvp della manifestazione, è il terzo trionfo internazionale della squadra toscana dopo la Challenge Cup del 2022 e la Coppa Cev del 2023.
"E' un successo che ci meritiamo, abbiamo messo in campo tutto il cuore", le parole di Antropova, decisiva coi suoi 25 punti nel 3-1 di Scandicci, in una partita spettacolare e combattuta: la chiave di volta, dice 'Kate', sta nei quattro set point annullati a Conegliano nel primo parziale della gara. "Molto spesso siamo arrivate in finale, ma ci siamo fermate a un passo dalla vittoria", ha ricordato.
Già, perché le ragazze di Conegliano fin qui avevano sbarrato la strada alle toscane: era accaduto nella finale scudetto del 2024, e nella finale di Champions League europea di quest'anno. "Stavolta siamo stati bravi ad arrivare in fondo e fare l'ultimo step, è un meritato traguardo per questo gruppo di lavoro", afferma il direttore sportivo Francesco Paoletti. Nelle ore successive alla finale le immagini delle atlete con la coppa hanno fatto il giro dei social e dei media, mentre a Scandicci si moltiplicavano i messaggi di congratulazioni.










