Il governo degli Stati Uniti assumerà 1.000 ingegneri e specialisti di tecnologia per posizioni federali. Contratti della durata iniziale di due anni, poi chissà. L'iniziativa, denominata "US Tech Force", è stata fortemente voluta dal presidente Donald Trump e mira specificamente ad attrarre esperti in intelligenza artificiale, cybersecurity, ingegneria del software e analisi dei dati.
Stipendi alti, ma senza paragoni con Big Tech
L'obiettivo generale, da quanto hanno fatto trapelare in queste alti funzionari governativi alla stampa americana, è aggiornare “con urgenza” il modo in cui le agenzie federali costruiscono e utilizzano i sistemi digitali. Sullo sfondo, manco a dirlo, la crescente competizione con la Cina nel settore dell’Intelligenza artificiale. Ma è anche un assist al settore privato. Soprattutto per quanto riguarda la formazione di nuovi talenti.
Per farlo, da quanto emerge, l’amministrazione Trump ha messo su un piano ambizioso. La retribuzione annuale per i membri della Tech Force, al netto di bonus e premi, dovrebbe aggirarsi tra 150.000 e 200.000 dollari annui. Questa cifra, come ha spiegato il direttore dell'ufficio per la gestione del personale, Scott Kupor (ex manager di alto livello di a16z, uno dei fondi di venture capital più potenti della Silicon Valley), colloca le posizioni ai livelli retributivi più alti a livello federale, spingendosi fino al tetto massimo consentito per uno stipendio pubblico negli Usa.








