"Il Senegal è stato inserito nel Piano Mattei solamente quest'anno e per il paese è stata una grande notizia perché dall'inizio, dal lancio del piano, il governo senegalese voleva essere parte di questo grande progetto".

E' quanto riferisce l'ambasciatrice d'Italia in Senegal, Capo Verde, Gambia e Guinea Bissau, Caterina Bertolini, a margine della XVIII conferenza degli ambasciatori in corso alla Farnesina.

"L'attuale governo senegalese, in carica da due anni, considera una grande opportunità quella di far parte di un'iniziativa regionale che riguarda alcuni paesi, per adesso scelti", aggiunge l'ambasciatrice.

"La visita del ministro degli Esteri, Tajani, venuto a fine ottobre a Dakar con il ministro Piantedosi - prosegue - è stato un modo per riaffermare la volontà di rilanciare e riqualificare una cooperazione che esiste da tantissimi anni con il Senegal, con nuove progettualità e dimensioni più ampie" . "Un programma - dice Bertolini - che può dare uno slancio allo sviluppo del paese e che il nuovo governo spera di poter attuare con partner come l'Italia, in particolare per quanto riguarda l'agricoltura, l'agroindustria e naturalmente il digitale, tema importantissimo per il governo senegalese".